Lo sai di avere vinto?

resilienzaPer fortuna, molto più spesso di quanto si creda, nonostante tutto, nonostante prove molto molto difficili, nonostante avvenimenti dolorosi o dolorosissimi, non soccombiamo, ce la facciamo, siamo qua. L’erba nasce in mezzo all’asfalto, l’albero deve a volte la sua bellezza al vento che lo ha piegato. Lungi da me il voler minimizzare i problemi o sottovalutare gli sforzi, quello che però è anche importante riconoscere è la propria capacità di adattarsi, reagire, sopravvivere. Cioè la propria capacità di essere resilienti, di ritornare integri dopo un forte colpo.
Nell’affrontamento della realtà che ci troviamo davanti sviluppiamo molte delle nostre abilità, impariamo ciò che ci serve. Lo impariamo con fatica, è vero, con lacrime e sudore, ma infine lo impariamo, perché la vita non ci molla fino a che non lo abbiamo imparato, dovessimo impiegarci dieci vite; come se volesse quello, proprio quello da noi..

resilienzavoicedialogueSe siamo davanti alla sfortuna abbiamo solo due possibilità: o farci schiacciare e alienare o trasformarla in qualcosa di buono per noi. Facile? Assolutamente no, ma possibile. Infatti molti esseri umani lo fanno. Magari si lamentano, magari imprecano, magari piangono e gridano, ci sta, ci sta tutto, ma alla fine lo fanno. E da lì nasce la loro forza, a volte anche la loro missione. Tanto che alla fine arrivano perfino a considerare una fortuna tutte le difficoltà che hanno dovuto attraversare.

Ci sono parti di noi in grado di resistere, di proteggere come meglio possono le parti delicate e sensibili che da sole non sopravviverebbero e di raccogliere infine frutti, dare un significato a tutto quanto. C’è chi ha subito violenze terribili e infine ha creato realtà in grado di essere di aiuto a chi subisce le stesse violenze, solo per fare un esempio.
Sì, è possibile. Trasformare il piombo in oro, come dicevano gli alchimisti.

Rocky resilienza voice dialogueIl personaggio della settimana è Rocky Balboa. Non che sia particolarmente appassionata di pugilato, anzi per nulla direi, ma Rocky non è solo un pugile. Rocky non vive in un ambiente facile, non vive una vita facile e quando gli arriva la sfida del campione del mondo sa di non poter vincere… Poteva rinunciare, rinchiudersi nel pessimismo, nella rassegnazione, nel disfattismo, ma non lo fa. Decide di fare quello che era in suo potere fare: resistere. Essere resiliente. E in questo riesce, perché questo è in suo potere. Tumefatto e sanguinante rimane in piedi fino al quindicesimo round. Sulla carta non vince, Apollo Creed rimane il campione del mondo, ma di fatto il vero vincitore è lui: ha cambiato la sua vita per sempre. Ed ecco perché diventa mito.

Sì, ognuno di noi, lo so, ha una parte che almeno una volta si è comportata come Rocky: sapeva di non poter vincere, ma è rimasta in piedi, nonostante tutto contro, tutti contro, nonostante le botte. Di fatto vincendo. E sarebbe così importante conoscerla e onorarla, perché proprio lì c’è il seme del potere personale e della capacità di manifestare la propria essenza. L’autostima cresce se, oltre a valutare quel che non si è fatto, si riconosce valore a tutto quel che si è fatto.

Buona resilienza a tutti

Grazie per citare la fonte in caso di utilizzo (©2018 Federica Vignoli – Counselor Voice Dialogue)

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