Il dono di San Tommaso

pregiudizio vignoli voice dialogueIl pregiudizio… Cioè il giudizio “prima”, prima di valutare, vedere, verificare, approfondire, una sentenza anticipata che condanna, senza nessun riferimento certo alla verità.. Attraverso il pregiudizio vedo nell’altro un’ombra che nella stragrande maggioranza dei casi non è neppure un fantasma, ma solo un’ombra, appunto, destinata a dileguarsi istantaneamente con un po’ di luce. Il pregiudizio si nutre di luoghi comuni, generalizzazioni e dicerie, sputa sentenze e appioppa etichette, poco o nulla sapendo della persona o della situazione in questione.

Il pregiudizio comunque è un’arma che usa una parte di noi nel tentativo di proteggerci e difenderci, da qualcuno o qualcosa che ci fa paura, dal diverso solitamente, dallo sconosciuto, dallo screditato dalla morale comune. Il pregiudizio ci tiene al “sicuro”, ma al contempo ci proibisce l’accesso alla conoscenza, ci tiene con lo sguardo basso, impedendoci di vedere l’orizzonte e oltre...

Conoscere questa parte, i suoi meccanismi e le sue ragioni, sapere come tranquillizzarla è importante, perché ci permette di riappropriarci di uno spazio prezioso, quello dell’indagine, della ricerca, dell’approfondimento, della conoscenza.
Va bene, ok, concediamoci il dubbio, anche un po’ di salvifica diffidenza, ma poi verifichiamo, facciamo luce, fughiamo le ombre; non diventiamo degli ingenui creduloni, certo, ma restiamo due toniche sotto al pregiudizio e non stanchiamoci di prendere atto di quel che è, in tutte le sue complesse sfumature.

san tommasoE voglio prendere un esempio dalla mitologia cristiana, a mio parere spesso vittima di pregiudizi (!), il famoso San Tommaso, il discepolo che sul momento non crede alla resurrezione di Cristo, raccontatagli dai compagni. La tradizione infatti non manca di disegnare Tommaso come il testardo, il cocciuto, l’ottuso, l’ultimo della classe, pone l'attenzione solo sulla sua incredulità, ma in realtà egli fa qualcosa di estremamente coraggioso: non si conforma, non crede a ciò che si dice in giro, gli sembra troppo e vuole verificare di persona, vuole essere certo, vuole fare luce. E’ tutt’altro che chiuso ed ottuso, in tal caso avrebbe bollato i suoi compagni come millantatori e se ne sarebbe andato per la sua strada, invece si concede il dubbio, ricerca e verifica. Per comprendere non teme di fare ripetutamente domande nemmeno a Dio in persona. E infine “raccolto il materiale” lo studia e si fa la sua idea, certo, a quel punto della sua fede e di ciò che vorrà dire.

tommaso vignoli voice dialogueTommaso è lo spirito critico che ognuno di noi dovrebbe sempre allenare, è al contempo “metodo scientifico” e connessione col divino, coraggio del proprio pensiero e apertura verso la verità; in questo modo traccia quel sentiero che rende possibile non cadere nel pregiudizio, non cadere nella dabbenaggine, non cadere nella paura di esprimersi e manifestarsi.

Ecco perché credo sia importante conoscere e riconoscere anche questo tipo di energia dentro di sé. E se non lo avete ancora fatto, fatelo, con me e con la tecnica del Voice Dialogue o con qualcun altro e qualche altra tecnica, non importa, ma fatelo, perché credo che l’arte del saper valutare e saper esprimersi rispettosamente faccia bene al mondo.

Grazie per citare la fonte in caso di utilizzo (Federica Vignoli - Counselor Voice Dialogue ©2018)

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