Sono due anni che mi domando che cosa posso fare per tutto quello che sta succedendo, quale può essere il mio piccolo contributo..

Siamo nel caos più totale… La scienza è divisa, le persone sono divise, le famiglie sono divise, la società è divisa.. Ogni punto fermo è saltato e la verità è difficilissima da afferrare, come fosse un relitto in mezzo ad una furiosa tempesta.. Caos, sì, frammentazione, precarietà, buio, rabbia, paura, paura, molta, tanta, ovunque… Queste sono le parole chiave che mi vengono sul momento, nel pensare al tutto.

Oltre ad una politica che purtroppo non si mostra all’altezza della situazione, i protagonisti sono soprattutto medici, ricercatori e avvocati,  ma non vedo ancora rischiararsi il cielo con la luce della conoscenza, laddove per conoscenza intendo la consapevolezza di come vanno le cose, nella stragrande maggioranza dei casi. Nel senso: ormai è appurato ad esempio che il fumo genera cancro e molte altre patologie, poi puoi anche non prendertele, ma tu sai che quella ne è una fonte portatrice e tu puoi scegliere.

Qui no, qui è ancora tutto in divenire, in gran parte ancora sconosciuto e questo è tutto nutrimento per forze malevole e distruttrici, dalla manipolazione mediatica e non, alla strumentalizzazione, alla rabbia cieca, alla follia…

Che cosa posso fare se non stare a guardare attonita ciò che mi accade attorno? Terremoti continui, rifugi che crollano, macerie, lacrime e grida… Ma anche chi corre, si rimbocca le maniche, cerca soluzioni, pensa, crea.. Mentre intanto mi suonano in testa le parole di Ulisse “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”..

Massì, c’è qualcosa che posso fare, molto banalmente quello che ho sempre fatto: restare vicino e proteggere tutto ciò che è anima, anche se “anima” è una parola così vasta che, come “amore”, può volere dire tutto e niente. E proprio perché il mondo di Anima è così vasto, per non dire infinito, offre l’opportunità di infinite azioni e riflessioni che possono nutrirla. L’Anima si deve intuire, non si può definire.

Ogni volta che il male dilaga non è forse perché l’umano si è pericolosamente allontanato dalla sua anima? Sì, mi rispondo. E allora oggi più che mai avanti tutta nel promuovere e coltivare tutto ciò che significa AvereUn’Anima.

Federica Vignoli

Grazie per citare la fonte in caso di utilizzo (© Federica Vignoli   Counselor Voice Dialogue 2021)